Tenuta di LillianoTenuta di Lilliano

La Tenuta di Lilliano è stata acquistata dal Barone Berlingieri nel 1920. La prima a comprendere e valorizzare il potenziale enologico della tenuta è stata la principessa Eleonora Ruspoli Berlingieri che ha iniziato ad imbottigliare i vini di Lilliano nel 1958.
Attualmente la proprietà della Tenuta di Lilliano, condivisa dai fratelli Giulio e Pietro Ruspoli, è condotta da Giulio Ruspoli sin dal 1989; il nipote Alessandro la rappresenta nei mercati internazionali.

Lilliano possiede, nel panorama variegato del Chianti Classico, caratteristiche micro-climatiche intermedie ed equilibrate, con temperature estive relativamente elevate e piovosità sufficiente ma non eccessiva.
Il terreno più diffuso nella tenuta è quello proveniente dall’alberese e dunque ricco in scheletro, calcareo e tendenzialmente argilloso, quindi capace di ritardare e rallentare la maturazione delle uve, preservandone in tal modo l’acidità e la freschezza aromatica.
Il Sangiovese che nasce nella tenuta è il naturale risultato della combinazione di queste peculiari caratteristiche micro-climatiche e geologiche.
Le temperature relativamente elevate ed il suolo argilloso conferiscono la potenza e la concentrazione mentre il calcare e, in minor misura, l’argilla determinano la freschezza, sia aromatica, con note di viola e ciliegia fresca, che gustativa, con una acidità rilevante ma ben integrata.
Grazie a questi caratteri il vino si rivela negli anni di grande eleganza e longevità e capace di assumere in bottiglia quella evoluzione riduttiva che diviene mineralità olfattiva.

Tenuta di Lilliano